Come un soffio di vento che, spazzando via la foschia mattutina, dona alle cose i giusti confini, le reali proporzioni, e ne accende i colori, così questi canti penetrano nel nostro animo con la freschezza del loro annuncio, che rinnova la nostra attesa. Viene come una folgore, viene come un’improvvisa profezia, viene come un’improvvisa voce, viene come un’improvvisa luce. Venne dal ciel messo novello. Se non sappiamo il come, se non possiamo sapere il quando, a noi è data però con sicurezza una cosa: nel presentimento innegabile, il gridare: “Vieni!”. La risposta è data, perché la domanda è un avvenimento irreversibile, perché Cristo risponde. E Cristo ha risposto. “Da ciel venne messo novello”: questo è un fatto. Il canto ci pone di fronte al Fatto con la trasparente immediatezza e lo stupore gioioso che scaturiscono dal semplice riconoscimento di ciò che è evidente, e per questo prorompe in grido festoso. Innanzitutto la semplice memoria di ciò che è accaduto. È il rinnovarsi dell’adesione imposta naturalmente dallo stupore che questa Presenza desta nell’uomo, in te.

(da Come improvvisa folgore di Luigi Giussani – estratto dal libretto incluso nel CD)

 

  1. Venite a laudare
  2. Laude novella
  3. il tuo viso, o Vergine
  4. Salve, salve Virgo pia
  5. Fammi cantar l’amor
  6. Madonna santa Maria
  7. Vergen Pulzella
  8. Altissima luce
  9. Ave Donna Santissima
  10. Ave Vergine clemente
  11. Da ciel venne messo novello
  12. Gloria ‘n cielo
  13. Sovrana sì nè sembianti
  14. Cristo è nato et humanato
  15. Del ciel Regina
  16. Stella nuova
  17. Il tuo nome, o Madre santa
  18. Sancto Simeon beato
  19. O Maria, madre pia
  20. O divina Virgo fiore
  21. Salutiam divotamente
ultima modifica: 2008-05-15T17:31:02+02:00 da Admin